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Gruppo
psicanalitico europeo di ricerca sulle
cause dell'illetteratismo |
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Illetteratismo, psicanalisi
e topologia - (in francese : illettrisme, psychanalyse et topologie)
Il
continuo e il discontinuo
di
Charley Supper
(Grazie a
Giancarlo Calciolari
per il suo aiuto alla traduzione in italiano)
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Partiamo dal principio che per potere leggere occorre, tramite
il superamento della morte simbolica, essersi registrati come
"sessuati", cosa che non significa null'altro che l'aver
rinunciato ad essere indicizzati come "non sessuati".
Traduzione
tratta dal libro
: "Illettrisme et
Sexuation"
di Charley Supper
Rappresentiamo ad
esempio una figura del continuo e del discontinuo !
Dall'epoca di Berkeley,
vescovo irlandese
(1685-1753), non si è molto
progredito in questo settore.
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Il continuo |
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Il continuo è infinito e pone il problema
della sua
immortalità e della sua eternità !
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Il
discontinuo
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Il
discontinuo è confrontato a qualcosa che non va senza evocare la
morte, l'interruzione.
Questo non va neppure senza evocare l'Yi - King.
Rappresentiamo ora in modo immaginario Uomo e Donna. Quindi
immaginiamo quello che possa incastrarsi l'uno nell’altro
:
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................................................ |
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Uomo
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Donna
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Serviamoci dell’uomo e della donna per rappresentare un "sopra-sotto" :
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Questo disegno è in dimensione due
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Infatti, quando scriviamo
alla lavagna o su un foglio, tutto ciò che vi segniamo è
in
due dimensioni (altezza per lunghezza).
Ma quando vi rappresentiamo
un sopra - sotto, siamo
in presenza
della rappresentazione di una figura di
due dimensioni (altezza per larghezza) in
tre
dimensioni
(altezza per larghezza per profondità)
ed è
soltanto con un puro artificio di lingua, di lettura e di
scrittura, come "sessuati", che alcuni fra noi riescono a
vedere
la profondità nella tabella
rappresentata
dall'interruzione fittizia della nostra linea.
Come un’allucinazione!
Serviamoci ora di "uomo" e "donna" per creare il nostro schema 1
:
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.............
Schema uno........... |
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Vedete qui che
anche la rappresentazione di un semplice sopra-sotto richiede
l'impiego del maschile e del femminile.
Questo sopra-sotto è una rappresentazione
di
dimensione tre
in
dimensione
due.
-----------------------------------------------------------
Cosa è che
risalta da questo disegno di un semplice sopra-sotto?
·
Se restiamo al livello immaginario possiamo scomporre il nostro
schema soltanto nei seguenti elementi : Tre
linee indipendenti :
-----------------------------------------------------------
Diremo che ci sono ben tre linee
!
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........... |
·
Se
passiamo al livello simbolico abbiamo
accesso alla terza dimensione che
ci lascerà constatare che la linea dello "schema 1"
non si interrompe ma passa sotto.
Ci
occorrerà tuttavia
d'avere avuto accesso a "IL" custode della
sessuazione, alla terza persona della
nostra trinità grammaticale : è
questo l'accesso al Simbolico !
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Essere
in esILio è non potere più accedere a questo posto !

"IL"
o
Lo Spirito Santo!
L'insieme vuoto o la terza dimensione!
Il
posto dove risiede la Parola (nel
senso del Verbo),
l'Altro della psicanalisi,
dove è inscritto il nome di Dio (con
l’inchiostro simpatico
sopra un supporto d'assenza) !
In
questo posto possono anche approdare l'Arte (non
prima!) e l'Amore.
Altro, Arte, Amore,
la trinità delle grandi "A".
È questo il posto rappresentato nelle icone dei
Santi Cristiani da ciò che portano sulla testa,
ovvero l'"aureola" ! |
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Potremo
leggere, allora, il
nostro schema scomponendo
la figura in due elementi identici :
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1

2

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Due elementi identici di cui uno passa semplicemente sotto
l'altro.
Due elementi identici
di cui uno passava semplicemente sotto l'altro, cosa che ci
faceva credere prima, al tempo del livello immaginario, che non
fossero simili.
La prova si ottiene rovesciando il nostro schema, ottenendo lo
stesso grafico invertito.
C'erano ben due tratti uguali !
 
Schema iniziale schema
invertito
(i colori indicano meglio come orientarsi)
Ci sono
ben due bastoni identici sebbene
qui di
diverso colore :
un rosso continuo
un blu continuo

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L'illetterato(1)
non ha accesso alla terza dimensione, che non è la
dimensione della menzogna ma quella dell'interpretazione. Così non
riesce a
cogliere il sopra-sotto e non può dunque decifrare le lettere
e neanche le
parole.
Avendo accesso soltanto all'immaginario non può che leggere lo
schema 1 nel seguente modo
:

Legge dunque :
Tre barre !
Non è poi così falso !
Legge qualcosa di giusto, ma che è esterno
alla condivisione, esterno
al consenso della lingua degli umani.
La sua limitazione viene dal fatto che, a volte, crede che gli
altri lo stiano prendendo in giro fingendo di vedere qualcosa che
non esiste realmente. In realtà, è limitato dalla sua
"non-sessuazione" che non gli dà accesso al simbolico,
dunque alla terza dimensione.
Contrariamente a ciò che dicono gli insegnanti, non si tratta di
porgli dei limiti o di incasellario, ma al contrario,
di
fargli trasgredire
quello da cui è limitato, per fargli raggiungere il
Simbolico.
Occorre, per averne accesso, ricorrere sia alla menzogna che alla
verità.
L'illetterato, nella sua lettura non vede questo artificio
poiché è incessantemente alla ricerca del
vero del vero,
come si potrebbe dire di un profumo:
"Uomo di Uomo".
Charley Supper
(Grazie a Giancarlo
Calciolari
per il suo
aiuto alla traduzione in italiano)
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1
-
illetterato
non nel senso di chi ha ricevuto un 'istruzione molto scarsa,
quasi sinonimo di analfabeta, ma in quello di un sintomo, che
nella clinica psicanalitica è definito con chiarezza proprio nel
libro dal quale è tratto questo testo.
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Visitate le nostre
pagine :
Corretto dei disegni del testo di
Jacques Lacan: "Sinthome",
da
parte di Gérard Crovisier
Che cosa é Topologia ?
Qual è la questione che pone la
topologia alla psicanalisi
- Intervista a Alain Cochet sulla
topologia di Jacques Lacan, di Giancarlo Calciolari
illetteratismo
e
Topología
Il
continuo e il
discontinuo
Democrazia a rischio
Psicanalisi e scienze. Sul
fondamento del discorso dell’analisi,
Jean-Michel Vappereau
Tanti analfabetismi
anche oggi
La situazione italiana e
le risposte a un
problema che non si
risolve ancora, di Bruno Schettini
Filosofia e teoria del
significato: cos'è il
significato di un
enunciato? :
Il
"Tractatus
Logico-Philosophicus"
di Wittgenstein
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Basta con le
terminologie guerriere : lavoriamo con e per le persone chiamate in
causa dall'illetteratismo ! |
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Trasmetteteci
i vostri testi !
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